Querela (artt. 120-126 c.p. e 336-340 c.p.p.): termine e forma

In breve. La querela è la dichiarazione con cui la persona offesa manifesta la volontà che si proceda per un reato procedibile a querela. Si propone, salvo diverse previsioni di legge, entro tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto (dodici mesi per la violenza sessuale), personalmente o tramite procuratore speciale.

Chi può proporla e entro quando

Ha diritto di querela la persona offesa da un reato per cui non si procede d’ufficio (art. 120 c.p.). Per i minori di quattordici anni e gli interdetti per infermità di mente la propone il genitore o il tutore; i minori che hanno compiuto quattordici anni possono proporla da sé.

Il termine è di tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce reato, salvo che la legge disponga altrimenti (art. 124 c.p.). Per la violenza sessuale il termine è di dodici mesi e la querela proposta è irrevocabile (art. 609-septies c.p.).

La forma

La querela è una dichiarazione nella quale, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, si manifesta la volontà che si proceda per un fatto previsto dalla legge come reato (art. 336 c.p.p.). Si presenta alle autorità che ricevono le denunce (pubblico ministero, ufficiali di polizia giudiziaria) e può essere recapitata da un incaricato o spedita con raccomandata, con sottoscrizione autentica (art. 337 c.p.p.).

La struttura della querela

  1. Destinatario: Procura della Repubblica presso il tribunale competente, o il comando di polizia giudiziaria.
  2. Querelante: generalità e recapiti; il difensore, se nominato.
  3. Fatti: in ordine cronologico, con date, luoghi, persone presenti; da quando si è avuta notizia del fatto (per la tempestività).
  4. Prove: documenti allegati, testimoni con le circostanze su cui possono riferire.
  5. Volontà di procedere: la richiesta espressa che si proceda penalmente nei confronti dei responsabili.
  6. Richiesta di avviso in caso di richiesta di archiviazione (art. 408, comma 2, c.p.p.): senza questa dichiarazione la persona offesa può non essere avvisata.
  7. Luogo, data, sottoscrizione autenticata se la querela non è presentata di persona.

Rinuncia e remissione

  • Il diritto di querela non può essere esercitato se c’è stata rinuncia espressa o tacita: è tacita quando chi può querelare compie fatti incompatibili con la volontà di farlo (art. 124 c.p.).
  • La remissione della querela si fa e si accetta personalmente o tramite procuratore speciale; le spese del procedimento sono a carico del querelato, salvo diverso accordo nell’atto di remissione (art. 340 c.p.p.).

Gli errori più frequenti

  • Presentarla oltre i tre mesi, o non indicare da quando si è avuta notizia del fatto.
  • Raccontare i fatti senza esprimere chiaramente la volontà che si proceda: è questa volontà che fa della dichiarazione una querela.
  • Dimenticare la richiesta di essere avvisati dell’eventuale archiviazione, che apre la strada all’opposizione.
  • Fatti generici o senza prove indicate: la querela è la base delle indagini.

Domande frequenti

Entro quanto tempo si presenta una querela?

Entro tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto, salvo diverse previsioni di legge (art. 124 c.p.); per la violenza sessuale il termine è di dodici mesi (art. 609-septies c.p.).

La querela si può ritirare?

Sì, con la remissione, che va accettata dal querelato (art. 340 c.p.p.). Non è possibile per la violenza sessuale, per cui la querela proposta è irrevocabile (art. 609-septies c.p.).

Serve un avvocato per presentare una querela?

No: la querela può essere proposta personalmente dalla persona offesa (art. 336 c.p.p.). L’assistenza di un avvocato aiuta a scrivere fatti, prove e richieste in modo efficace.

Perché chiedere di essere avvisati dell’archiviazione?

Perché solo così la persona offesa riceve l’avviso della richiesta di archiviazione e può fare opposizione nei termini (art. 408, comma 2, c.p.p.), salvo i delitti con violenza alla persona, per i quali l’avviso è sempre dovuto.

Fallo scrivere ad AGAMENNONE

Descrivi il caso e allega il fascicolo: AGAMENNONE scrive la bozza della querela con la struttura giusta, i termini controllati e le citazioni verificate su oltre 750.000 massime. La revisione finale resta dell'avvocato.

Prova con il tuo caso

Prova di 14 giorni: 5 documenti, senza carta di credito.

Strumenti gratuiti: Conta giorni tra due date · tutti gli strumenti

Altri atti: Opposizione alla richiesta di archiviazione · Ricorso per decreto ingiuntivo · Opposizione a decreto ingiuntivo · Atto di precetto · Atto di citazione · Appello penale

Fonti: Artt. 120, 124, 126 e 609-septies c.p.; artt. 336, 337, 340 e 408 c.p.p., nel testo vigente. Questa guida è informativa e non sostituisce la valutazione dell'avvocato sul caso concreto.