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Calcolo dei compensi dell'avvocato

Il compenso dell'avvocato si determina con i parametri forensi del d.m. 10 marzo 2014, n. 55, nel testo modificato dal d.m. 13 agosto 2022, n. 147: per ogni tipo di giudizio una tabella dà il valore medio di ciascuna fase secondo lo scaglione di valore; il medio si può aumentare fino al 50% o diminuire fino al 50%. Scegli il giudizio, il valore e le fasi svolte: tutte le 27 tabelle civili e le 15 voci della tabella penale sono quelle pubblicate in Gazzetta Ufficiale.

€
Fasi svolte

Livello rispetto al valore medio

Inserisci il valore della causa o scegli «indeterminabile».

Tabella n. 2: giudizi davanti al Tribunale (valori medi)

La tabella più usata: giudizi ordinari e sommari di cognizione davanti al Tribunale, valori medi in euro per fase e scaglione.

Fasefino a 1.100 €fino a 5.200 €fino a 26.000 €fino a 52.000 €fino a 260.000 €fino a 520.000 €
Fase di studio131,00 €425,00 €919,00 €1.701,00 €2.552,00 €3.544,00 €
Fase introduttiva131,00 €425,00 €777,00 €1.204,00 €1.628,00 €2.338,00 €
Fase istruttoria e/o di trattazione200,00 €851,00 €1.680,00 €1.806,00 €5.670,00 €10.411,00 €
Fase decisionale200,00 €851,00 €1.701,00 €2.905,00 €4.253,00 €6.164,00 €

Tabella n. 15: giudizi penali (valori medi)

AutoritàFase di studioFase introduttivaFase istruttoria e/o dibattimentaleFase decisionale
GIP e GUP851,00 €756,00 €1.040,00 €1.418,00 €
Tribunale monocratico473,00 €567,00 €1.134,00 €1.418,00 €
Tribunale collegiale473,00 €756,00 €1.418,00 €1.418,00 €
Corte di Appello473,00 €945,00 €1.418,00 €1.418,00 €
Corte di Cass. e Giur. Sup.945,00 €2.646,00 €—2.741,00 €

«—»: fase non prevista dalla tabella. Le altre voci (indagini, cautelari, sorveglianza, Corte d'assise…) sono nel calcolatore.

Le regole del calcolo

  • Valore medio ± 50% in ogni fase (art. 4, comma 1, civile; art. 12, comma 1, penale).
  • Atti telematici redatti con tecniche che agevolano consultazione e navigazione: aumento fino al 30% (art. 4, comma 1-bis).
  • Più assistiti con la stessa posizione: +30% per ciascuno oltre il primo fino a dieci, +10% fino a trenta (art. 4, comma 2; art. 12, comma 2).
  • Valore indeterminabile: tra 26.000 e 260.000 euro; se di particolare importanza, fino a 520.000 (art. 5, comma 6).
  • Oltre 520.000 euro: fino al 30% in più per ogni gradino (art. 6).
  • Spese generali: 15% del compenso totale, sempre dovute (art. 2, comma 2); poi Cassa forense 4% e IVA: vedi fattura e scorporo.

Il calcolatore non copre: le prestazioni stragiudiziali oltre 520.000 euro (percentuali della tabella n. 25), i compensi a tempo (art. 22-bis), i praticanti abilitati (metà dei compensi, art. 24), le riduzioni del patrocinio a spese dello Stato e le maggiorazioni particolari dei singoli articoli.

Domande frequenti

Quali parametri forensi sono in vigore nel 2026?

Quelli del d.m. 10 marzo 2014, n. 55, nel testo modificato dal d.m. 13 agosto 2022, n. 147 (Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2022), in vigore dal 23 ottobre 2022 per le prestazioni esaurite da quella data. Al 22 ottobre 2026 non risultano decreti di aggiornamento successivi pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Di quanto si può aumentare o diminuire il valore medio?

I valori medi delle tabelle possono essere aumentati fino al 50 per cento o diminuiti non oltre il 50 per cento, in tutte le fasi: art. 4, comma 1, per il civile e art. 12, comma 1, per il penale, nel testo vigente dopo il d.m. 147/2022.

Come si calcola il compenso per più clienti?

Quando l’avvocato assiste più soggetti con la stessa posizione, il compenso unico può essere aumentato del 30 per cento per ogni soggetto oltre il primo, fino a dieci, e del 10 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a trenta (art. 4, comma 2; art. 12, comma 2).

Che valore ha una causa di valore indeterminabile?

Ai fini dei compensi si considera di valore non inferiore a 26.000 euro e non superiore a 260.000 euro, secondo l’oggetto e la complessità; se è di particolare importanza, entro lo scaglione fino a 520.000 euro (art. 5, comma 6).

E per le cause oltre 520.000 euro?

Si parte dai parametri dello scaglione fino a 520.000 euro, che possono essere aumentati fino al 30 per cento per le cause fino a 1 milione, e poi ancora fino al 30 per cento per ogni gradino successivo (2, 4, 8 milioni e ogni ulteriore raddoppio): art. 6.

Le spese generali del 15% si aggiungono sempre?

Sì: oltre al compenso e alle spese documentate è dovuto in ogni caso, anche se il compenso è pattuito, un rimborso forfettario del 15 per cento del compenso totale (art. 2, comma 2).

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Fonte: d.m. 10 marzo 2014, n. 55, come modificato dal d.m. 13 agosto 2022, n. 147 (Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 236 dell'8 ottobre 2022), tabelle e artt. 2, 4, 5, 6 e 12, testo vigente al 22 ottobre 2026. Il calcolo è indicativo e non sostituisce la valutazione del professionista o del giudice sul caso concreto.